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		<title>le norme europee aggiornate</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 20:40:16 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Normativa]]></category>

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		<title>American Pit Bull Terrier famosi</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 20:38:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlano di noi]]></category>

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		<description><![CDATA[AMERICAN PIT BULL TERRIER FAMOSI di Abramo Calini e Roberto dal Molin Attori, eroi, avventurieri! Anche gli American Pit Bull Terrier hanno avuto parte nella storia della nostra civiltà. Una esemplificazione storica delle qualità di questa razza viene profusa mente sottoposta alla nostra attenzione nelle cronache anche se hanno risalto solo in quei paesi dove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>AMERICAN PIT BULL TERRIER FAMOSI</strong></div>
<div>di Abramo Calini e Roberto dal Molin</div>
<p>Attori, eroi, avventurieri!  								Anche gli American Pit Bull Terrier hanno avuto  								parte nella storia della nostra civiltà. Una  								esemplificazione storica delle qualità di questa  								razza viene profusa mente sottoposta alla nostra  								attenzione nelle cronache anche se hanno risalto  								solo in quei paesi dove non si fa distinzione di  								razza, almeno per quanto riguarda i cani.<span id="more-28"></span><br />
In questo articolo ricordiamo alcuni American  								Pit Bull Terrier tra i più famosi, ma non  								dimentichiamo che ogni giorno alcuni soggetti di  								questa razza compiono con eccellenza il dovere  								grazie all&#8217;intelligenza di persone che hanno  								saputo evidenziare e sfruttare le loro qualità  								in positivo.</p>
<p>Tra i pit bull più famosi ricordiamo Pete,  								conosciuto anche come Petey, un famoso cane  								attore che divenne molto popolare con la serie  								televisiva americana di Hai Roach &#8220;Our Gang&#8221; poi  								definita &#8220;Little Rascals&#8221; e conosciuta in Italia  								con il nome di &#8220;Simpatiche Canaglie&#8221;.<br />
Questa serie fu girata tra gli anni 1920 e 1930  								(inutile dire che in base a queste date, per  								ovvi motivi, qualsiasi attribuzione alla razza  								American Staffordshire Terrier 								non trova fondamento).<br />
Pete appariva sulla scena con un cerchio nero  								attorno a un occhio, questo era il suo segno  								distintivo dipintogli dal famoso truccatore di  								Hollywood, Max Factor.<br />
Il Pete originale, chiamato pal the Wonder Dog  								aveva un cerchio naturale quasi completamente  								attorno a un occhio; l&#8217;aggiunta di colore lo  								aveva quindi completato.<br />
Pete iniziò come &#8220;Tige&#8221; nella serie Buster Brown  								degli anni 1920 e fu durante questo periodo che  								ricevette quel ritocco all&#8217;occhio.<br />
Quando fu poi reclutato per apparire in Piccole  								Canaglie, Hai Roach decise di lasciargli quel  								marchio distintivo, creando 								così uno dei cani più riconosciuti nella storia  								della cinematografia.<br />
Verso la fine degli anni 1920, Pete era divenuto  								tanto popolare quanto i bambini della gang. Pete  								continuo ad apparire in quella serie televisiva  								fino agli anni 1930, quando morì dopo essere  								stato avvelenato con un pezzo di carne misto a  								schegge di vetro.</p>
<p>Naturalmente la serie di Piccole Canaglie non  								poteva finire, quindi Pete fu sostituito con un  								altro American Pit Bull Terrier dalle stesse  								caratteristiche permettendo di continuarne il  								mito fino ai giorni nostri. Qualcuno potrebbe  								evidenziare che la sua presenza televisiva non  								gli abbia reso merito come cane da utilità; noi  								riteniamo invece importante sottolineare che il  								suo utilizzo in quell&#8217;ambito e a contatto con i  								bambini rafforzi il concetto che questa razza,  								un tempo molto più selezionata, NON può essere  								considerata un pericolo come vorrebbe farei  								credere l&#8217;ignoranza di molti nostri cronisti  								contemporanei, dediti soltanto ad alimentare una  								visione falsamente negativa di questo cane solo  								per ragioni editoriali.</p>
<p>Dopo aver segnalato un simbolo della  								mansuetudine di questa razza verso l&#8217;uomo,  								vogliamo ricordare un altro American Pit Bull  								Terrier che fu esempio di coraggio e lealtà.<br />
Il primo cane decorato in America come eroe di  								guerra fu il <a onclick="javascript:window.open('Gennaio2007/stubby.html','Sergent','width=235,height=410');" href="javascript://">Sergente Stubby</a>.<br />
Questo American Pit Bull Terrier randagio fu  								trovato dal soldato John Robert Conroy nel  								campus della Vale University, nel 1917, mentre  								Conroy si stava addestrando per il fronte  								europeo della prima Guerra mondiale. Durante la  								sua permanenza al campo con il soldato Conroy,  								Stubby familiarizzò con tutte le chiamate, le  								prove di marcia ed apprese persino a dare la sua  								versione canina del saluto militare. Metteva la  								zampa destra sopra il sopraccilio destro quando  								gli altri soldati attorno a lui eseguivano il  								saluto. L&#8217;abilità di Stubby colpì il comandante  								del campo al punto che gli venne concesso di  								rimanere con il soldato Conroy. Stubby e Conroy  								viaggiarono poi verso il fronte con la 26esima  								Divisione Yankee del 102esimo Fanteria. Durante  								il suo servizio oltre mare, Stubby fu ferito in  								un&#8217;azione ben due volte e salvò l&#8217;intero plotone  								segnalando un attacco nemico con gas velenoso.<br />
Inoltre da solo catturò una spia tedesca. Il  								comandante del 102esimo utilizzò questo suo  								ultimo atto di coraggio per chiedere la  								promozione di Stubby ai ranghi di sottufficiale  								premiandolo con il titolo di Sergente. Diventò  								così il primo &#8216;Pit Bull&#8217; a essere accolto nelle  								Forze Armate statunitensi. Il Sergente Stubby  								diede servizio in 17 battaglie durante la sua  								permanenza in ~uropa. AI suo ritorno fu ricevuto  								alla Casa Bianca ben due volte e salutato da tre  								diversi presidenti degli Stati Uniti: Coolidge,  								Harding e Wilson. Fu decorato con la medaglia  								d&#8217;oro al valore militare. Divenne membro  								onorario a vita dell&#8217; American Legion, della  								Croce Rossa internazionale e della Y.M.C.A.<br />
Gli fu anche conferito un vitalizio consistente  								in una cuccia e il pasto giornaliero. Già mascot  								della sua divisione, lo divenne anche della  								Georgetown University.<br />
Dopo la sua morte venne imbalsamato e per 30  								anni esposto presso lo Smithsonlan Institute.  								Nato cane, vissuto da eroe e morto con gli onori  								che, scusate l&#8217;orgoglio, solo un American Pit  								Bull Terrier poteva meritare.</p>
<p>In ultimo ricordiamo <a onclick="javascript:window.open('Gennaio2007/bud.html','Bud','width=270,height=360');" href="javascript://">Bud</a> l&#8217;avventuriero.<br />
Il primo cane ad attraversare l&#8217;America fu Bud  								assieme ai primi uomini ad aver compiuto quella  								missione per la prima volta in auto (Horatio  								jackson e il suo assistente Sewall Crocker ).<br />
All&#8217;inizio del viaggio, a 								Sacramento (e per ragioni inspiegabili), jackson  								aveva cercato un piccolo cane che lo  								accompagnasse nel suo tentativo di attraversare  								il continente. In Idaho, ebbe quello che cercava  								grazie alle disavventure in cui era ormai solito  								incappare. Si erano fermata a Caldwellia mattina  								presto del12 giugno 1903, ma dopo alcune miglia  								jackson si rese conto di aver lasciato il  								proprio cappotto in hotel. &#8220;Sulla via del  								ritorno,&#8221; scrisse Berta, la moglie, &#8220;fummo  								fermati da un uomo che ci chiese se volevamo un  								cane come mascot. Siccome avevo già cercato di  								rubarne uno, fummo contenti di averne uno e così  								lo accettammo come regalo (considerazione $15.00).  								Così Bud ora è con noi.&#8221; Bud era un giovane  								American Pit Bull Terrier dal mantello chiaro e  								qualsiasi fosse la ragione per aggiungerlo come  								ulteriore membro della spedizione, quasi  								immediatamente iniziò ad attrarre tanta  								attenzione quanto Vermont (così avevano  								denominato la vettura).<br />
Alcuni giornali riportarono che jackson aveva  								salvato Bud da un combattimento selvaggio; altri  								scrissero che era un randagio che aveva  								inseguito l&#8217;auto per due miglia prima di essere  								preso a bordo. &#8220;Bud presto divenne un entusiasta  								dei motori,&#8221; jackson affermava orgogliosamente,  								in special modo dopo che gli ebbero messo un  								paio di occhiali da pilota per proteggergli gli  								occhi dalla polvere pungente.<br />
Standosene sul posto anteriore, Bud apprese a  								guardare in avanti tanto attentamente quanto  								Crocker e jackson, tenendosi bene ad ogni  								sussulto e curva, divenendo, come disse il  								proprietario, &#8220;l&#8217;unico membro del trio che non  								faceva profanità durante il viaggio&#8221;. Il risalto  								che ebbe Bud sulla cronaca del tempo spesso  								superava quella del padrone. Alla fine del  								viaggio Horatio donò gli occhiali di Bud allo  								Smithsonian Institute di Washington D.C. Sembra  								che Bud visse a pieno la sua vita di cane dopo  								quel viaggio da pionieri, contento di fare la  								guardia alla casa di jackson nel Vermont e fare  								ogni tanto un giretto in automobile per le vie  								di Burlington con il suo padrone.<br />
Dopo la morte di Bud, i jackson tennero sempre  								almeno un cane presso di loro, nonostante  								nessuno dei suoi successori divenne così celebre  								come il Pit Bull con gli occhiali da pilota che  								aveva attraversato il continente.<br />
Questi sono solo i casi più famosi di American  								Pit Bull Terrier diventati popolari per le loro  								avventure. Certo molto si deve alle persone che  								hanno creduto in loro e nelle loro qualità.  								Spesso un buon padrone ha la fortuna di avere un  								buon cane&#8230; ma purtroppo non si può dire con la  								stessa certezza il contrario.</p>
<p>Foto gentilmente  								concesse dall&#8217; American  									<a href="http://www.pitbullmuseum.org/" target="_blank">Pit Bull Terrier Museum</a> di Marano Ticino</p>
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